CARLTON CONNECTION
(ANSA) – L’ex direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, è dalle 9 di questa mattina in stato di fermo per “sfruttamento della prostituzione” e “appropriazione indebita” nella vicenda delle escort dell’Hotel Carlton di Lille. Lo si è appreso dalla Procura. Il fermo, come previsto dalla legge e concordato con i legali del sospetto, è stato consegnato a DSK al suo arrivo nella ex gendarmeria di Lille per l’interrogatorio, da lui ripetutamente richiesto.
Per la legge francese il fermo è automatico quando le accuse dell’interrogato sono particolarmente gravi. Lo stato di fermo, secondo le norme modificate recentemente del codice penale, rende anche automatica e obbligatoria la presenza dell’avvocato durante l’interrogatorio, una garanzia che in mancanza dello stato di fermo non è dovuta.
Quest’uomo proprio non riesce a fermarsi! E sì che avrebbe potuto diventare il nuovo presidente francese… Ora – al di là dei suoi personali destini – resta da capire quanto la vicenda influirà sulla campagna elettorale… Qui: “Comprendere il caso Carlton in tre minuti“


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