CHE CI FA IL NIPOTE DEL BOSS CON I “FORCONI”?
Scoop di reportime per il Corriere della Sera! Analizzando i filmati delle manifestazioni siciliane reportime ha scovato un padrino d’eccezione: Enzo Ercolano, figlio dello “Zio Pippo” e nipote di Nitto Santapaola, entrambi storici capi di Cosa Nostra a Catania.


precisazione
Sabato 04 Febbraio 2012I FATTI,pagina 11e-mailprint
«Vincenzo Ercolano è un cittadino incensurato»
Dagli avvocati Francesco Antille e Antonio Fiumefreddo riceviamo e pubblichiamo la seguente precisazione:
«Il sig. su Vincenzo Ercolano è un cittadino incensurato e gode di tutti i diritti civili e politici al pari della gran parte dei Suoi lettori ; sicchè può frequentare e partecipare qualsiasi evento pubblico senza che ciò possa e-o debba ingenerare allarmi, sorprese, critiche o, peggio, insinuazioni. Negli ultimi anni si sono occupati di lui all’incirca una cinquantina di magistrati che hanno passato al setaccio la sua azienda di trasporti e la sua vita ; al termine di questi procedimenti egli è stato sempre assolto con formula piena da ogni accusa di contiguità mafiosa. Preme rilevare che, su conforme richiesta del Pubblico Ministero presso il Tribunale di Napoli, il sig. Vincenzo Ercolano è stato assolto per non aver commesso il fatto dal Gip dr. Antonio Cairo , in sede di giudizio abbreviato; il Tribunale della Libertà campano lo aveva già scarcerato subito dopo la cattura, restituendogli anche tutti i beni aziendali sequestrati. E ciò senza che il pm abbia proposto impugnazione . A ciò si aggiunga che dopo avere scontato alcuni anni di carcerazione ingiusta, non solo è stato assolto dall’accusa d’essere un mafioso ma è stato anche risarcito con la liquidazione per l’illegittima detenzione patita. Poichè è semplicemente impensabile che la magistratura (non solo locale), non sia in grado di compiere il proprio dovere con la correttezza che la riguarda e che tutti devono riconoscerle, non si comprende perchè mai della suddetta assoluzione l’articolo in questione non ne faccia alcun cenno, pur riferendosi , nell’occhiello intitolato “Prime condanne”, proprio al processo riguardante presunti illeciti consumatisi nell’ambito delle attività di trasporto delle merci su strada . Processo che , come rilevato, su richiesta del pm, si è concluso con l’integrale proscioglimento dell’Ercolano. Non si comprende neppure e a quale titolo taluno continui a fare circolare infondate notizie circa “infiltrazioni mafiose” nell’ambito della recente protesta dei trasportatori denominata “I forconi”, accostando la persona del sig. Vincenzo Ercolano da un canto a contesti di illiceità (cui è risultato sempre estraneo) e dall’altro all’organizzazione dell’astensione e dei blocchi del trasporto (stante la sua estraneità alla medesima organizzazione)».
04/02/2012
maurizio
9 febbraio 2012 alle 18:41