“SI SONO MESSI D’ACCORDO CON ALEMANNO”
Nell’inchiesta su Digint c`è una lunga conversazione in cui spunta il nome del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Torno un attimo indietro: il discorso della meteorologia c`è stato dall`altro anno a dicembre fino ad adesso, più o meno, nel quale c`era una persona all`interno che curava tutti i rapporti con Enav, questo qui è stato indagato, per cui l`hanno praticamente cacciato via e si è creato un buco in una scatola di un mancato contatto tra Enav e Telex, va bene? Quindi che è successo, che i lavori sulla meteorologia sono arrivati comunque, però adesso ci stanno i consiglieri che stanno a rompe il cazzo, fino a quando Lorenzo, che è un uomo di An, mi ha detto: tutto bene, si sono messi d`accordo con Alemanno, su quello che doveva essere».
Il tema è quello di alcuni appalti. Le intercettazioni sono quelle del Ros dei carabinieri per l`inchiesta Broker su un giro di riciclaggio da oltre due miliardi di euro. A parlare di Alemanno sono Gennaro Mokbel e Marco Iannilli, indagati di allora, ora a processo. Una vicenda che risale al 12 ottobre del 2009 ma che, da due giorni, è tornata di attualità perché la procura ha chiuso le indagini su Digint, la società che mise la combriccola di Mokbel in contatto con Finmeccanica.
Un giro strano in cui viene citato quello che già allora era sindaco di Roma. Interpellato sulla vicenda, Alemanno, attraverso il suo ufficio stampa, fa sapere di non avere nulla da dire. Non cosi l`opposizione. Il segretario romano del Pd, Marco Miccoli, afferma: «Chiediamo al sindaco di dare spiegazioni sul suo coinvolgimento nella vicenda Mokbel. Ogni volta che escono verbali o intercettazioni su questa torbida vicenda, compare il suo nome. Roma vuole la verità. Troppe volte il Campidoglio è stato travolto da scandali e da fatti poco chiari».
Chiede trasparenza anche il senatore Raffaele Ranucci (Pd): «Leggere il nome di Alemanno accanto a quello di Mokbel è davvero inquietante. Ma, purtroppo, coerente con la politica clientelare e dissennata condotta dal sindaco. La capitale necessita di una gestione diametralmente opposta: serve trasparenza nei comportamenti e piena legalità negli atti della giunta. Chiediamo di chiarire subito le vicende relative agli oscuri accordi sul servizio di meteorologia in cui pare sia coinvolto (tra l`altro, con scarsi risultati, visti gli ultimi “imprevisti” nubifragi)».
E anche il vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda aggiunge: «Ci aspettiamo che il sindaco Alemanno spieghi subito come mai il suo nome sia entrato nell`inchiesta Mokbel. Il ministro dell`Interno e quello delle Attività produttive devono chiarire qual è stato il ruolo di Finmeccanica negli accordi con il sindaco». Non solo il Pd. Anche il segretario regionale dell`Idv, Vincenzo Maruccio, ha detto: «sarebbe ora che Alemanno spiegasse che tipo di collegamento hanno certi personaggi con l`amministrazione».
Maria Elena Vincenzi per “La Repubblica – Roma”

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CHI E MARCO IANNILLI E CHE C’ENTRA CON LA VICENDA FINMECCANICA « vitaliquida
22 novembre 2011 alle 11:20